stampa su carta cotone
L’opera indaga su un’illusione sensoriale:
il criterio di classificazione che la memoria stabilisce per contrastare o assecondare i propri ricordi; traendo la conclusione che ognuno di essi, che siano positivi o negativi, attraversano sempre un percorso di dolore.
La consapevolezza del dolore di un qualsiasi ricordo è l’unica chiave di lettura dell’opera.
Il desiderio di un ricordo, o il ripudio di un altro, è sempre dettato dalle necessità dell’umore, che però percepisce le informazioni distorte a favorire la propria esigenza.
L’opera, a tal proposito, tenta di svelare il segreto di questa illusione; analizzando il ricordo dei momenti apparentemente positivi e trasformando in concretezza la condizione dubbiosa di voler cancellare o meno momenti vissuti di dolore.
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